Una sfida per la Chiesa

La Chiesa potrebbe essere la guida, grandiosa ma non autoritaria, di tutti coloro che rifiutano (…) il nuovo potere consumistico che è completamente irreligioso: totalitario; violento; falsamente tollerante, anzi, più repressivo che mai; corruttore; degradante (…). E’ questo rifiuto che potrebbe dunque simboleggiare la Chiesa: ritornando alle origini, cioè all’opposizione e alla rivolta. O fare questo o accettare un potere che non la vuole più: ossia suicidarsi.

Pier Paolo Pasolini

Totalitarismo e tecnologia

“(…) Lo Stato è una struttura amministrativa a servizio della persona e delle aggregazioni sociali. Come tale deve permettere l’insorgere di iniziative personali e comunitarie (…) Inizia a essere dispotico quando impone idee e comportamenti prefissati.

(…) La tecnologia sta operando progressi che suscitano problemi immani: problemi che la tecnologia non sa e non può risolvere.
Si distrugge l’uomo non soltanto con la bomba atomica, ma anche con una sorta di condizionamento culturale che pialla la capacità critica della persona; ma anche con l’affievolirsi della volontà attraverso trattamenti farmacologici che riservano sorprese; ma anche con l’eugenetica che ci sta mettendo davanti mostruosità, accanto a qualche beneficio”.

Mons. Alessandro Maggiolini