La madre nel mito

Senza la questione della madre, non c’è alcuna strada per l’uomo, per la donna. A partire dal padre, dalla funzione di nome, è vero, si avvia il percorso e il cammino di ciascuno, cioè l’instaurazione della memoria (Ciò che hai ereditato dai Padri, riconquistalo, se vuoi possederlo davvero, scrive Goethe nel Faust). E’ soltanto però con l’affermazione della madre non genealogica, con la questione di Maria, che c’è il debutto nella danza della vita.

Vedi: Venere e Maria. La fiaba originaria, di A.Verdiglione, A.Taglioni, M. G. Amati (edizioni Spirali)

Dal lunedì al venerdì, ogni sera, nella Piccola Biblioteca ‘Antonio Corchia’, presso il Bastione dei Pelasgi nel centro storico di Otranto, incontri di lettura e conversazione.

Annunci

Un pensiero su “La madre nel mito

  1. non è sempre cosi.

    la culturale occidentale certamente è patriarcale e patrilineare, a causa delle origini biblico – ebraiche (cfr le genealogie della genesi); ma ad esempio in cent’anni di solitudine sono le donne e la Donna (ursula) a possedere la memoria collettiva.

    dovremmo fare uno studio approfondito su questi due tipi di culture: la occidentale e la latinoamericana.

    ad esempio anche isabel allende ne “la casa degli spiriti” assegna alle donne un ruolo centrale e la discedenza è matrilineare dalla nonna (clara) a sua figlia (blanca) a sua nipote (alba).

    e, guarda caso, anche esse sono custodi della memoria: infatti il romanzo è essenzialmente costituito dalle pagine di diario della prima.

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...