Nel paese di Alice

Mille strade si aprono, ogni istante; come portassero a mille favole diverse. Non c’è nulla che indichi la via. Specchi, giochi illusori di immagini… Siamo persi. Corriamo dietro a fantasmi – come di notte in un paese antico. Scriviamo, perché non sappiamo come fare. Qualcosa prende luce intanto… La disperazione è il modo di mostrarsi di un reale altrimenti inattingibile; la confusione è una epifania di esso. Di fatto non c’è niente di confuso, ma una complessità infinita. E’ la velleità di controllo che cade in confusione. Disperato è allora il discorso padrone (Lacan)… Perché non sognare una terra sognata? Lasciarsi esistere. Aprire vie. Inventare direzioni. Giocare con quei giochi illusori che fanno le immagini. C’è un grande gusto in ciò che è imprevisto. Nulla è già inciso. Può darsi sempre dell’altro, che prima era impensato… Il modo di creare la scena ogni giorno è novità.

(by r.c.)

Annunci

2 pensieri su “Nel paese di Alice

  1. ciao Roberto, grazie per queste tue poetiche riflessioni.A volte, le strade possibili diventno confuse e quelle inimaginabili, reali e concrete complessità che, si aprono davanti a noi.La scelta è il cammino.

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...